mercoledì 21 agosto 2013
IMPREVISTI
Bene..allora..ci sono taante cose che devo dire :) Prima di tutto buonasera. Oggi sarebbe stato il mio ultimo giorno in Italia e a quest'ora sarei già dovuta essere in casa a Milano con una scarsa cena davanti e con tutte le piu' disparate emozioni a mille. Uso il condizionale perchè invece che essere a Milano, con una valigia pronta e tanta ma tanta ansia, sono seduta comodamente sul letto a scrivere questo post. Il motivo? Bhe siccome io non mi devo mai far mancare nulla sono stata ricoverata quattro giorni in ospedale per un pre-ascesso alle tonsille. Sfiga pura. Ospedale=volo saltato perchè, come dice mia mamma, "sei stata troppo male per partire il giorno dopo il ritorno a casa" . Per fortuna abbiamo chiamato subito l'associazione che ha detto di non preoccuparsi e si è già mossa per farmi partire tra il 28 e il 31 Agosto. Ma non voglio parlare del tremendo dolore che ho avuto in questi giorni, di tutte le flebo e gli antibiotici che ho dovuto e devo fare, dei vecchietti che passavano in corridoio con aria triste e afflitta, della mia depressione a mille per la posticipazione della partenza, bensì voglio parlare della mia futura host family dato che mi sono resa conto che nel post precedente non l'ho neppure menzionata. Come penso abbiate già capito vado in Irlanda a Tuam, una cittadina poco distante da Galway, terza città per estensione dell'isola. A quanto ho capito non vi sono molti abitanti..penso che vi siano anzi piu' pub che persone XD . La mia host family è composta da 6 persone: il padre, David, la madre, Liz, e quattro figli, Keith, David, Kyle e Abby. Il piu grande ha 21 anni mentre la piu piccola 8. Oltre a me ospiteranno un` altra ragazza sedicenne, Bonnie. Ormai sono mesi e mesi che li sento attraverso Facebook e ho potuto "constatare" che sono tutte persone adorabili. Quando ho dovuto dir loro che non sarei partita domani sono stati molto comprensivi e gentili. Sono sicura che mi trovero` benissimo! Ho tante cose di cui parlare ancora ma lo faro` nei prossimi post. Ora vado a mangiare. Un saluto a tutti, in particolare al mio ragazzo, Edoardo, che sicuramente leggera` questo post, "grazie infinitamente per essermi stato tutti i giorni vicino in ospedale e aver passato intere ore seduto di fianco al letto, sarebbe stata una vera tortura senza di te". Un bacio e a presto
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